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IL FRANCHISING IN SVEZIA
Premessa
Il settore del franchising, per sue caratteristiche peculiari, non sempre si presta ad indagini standard; questo soprattutto perchè il più delle volte risulta difficile identificare tutte le aziende che operano con questo tipo di struttura e definire con precisione le caratteristiche del campione di ricerca.
Il presente rapporto ha come fonte primaria la ricerca, frutto della collaborazione tra l'Associazione Svedese del Franchising (Svenska Franchiseföreningen) 1 e l'Istituto di Ricerca per il Commercio Svedese (HUI) 2, pubblicato nel febbraio del 2004 3.
La ricerca ha evidenziato che il franchising in Svezia ricopre un ruolo importante per l'economia del paese raggiungendo un fatturato netto pari a circa 100 miliardi di corone, che costituisce il 5% del PIL; le circa 300 aziende di franchising del paese hanno una rete complessiva di circa 15.000 punti vendita dando lavoro a quasi 100.000 persone.
Il campione d'indagine originario era costituito da un database 4 iniziale contenente 500 nominativi di aziende; a seguito dell'invio di un formulario e di un recall telefonico il numero delle aziende oggetto di questo studio si è ridotto a 200.
Di queste 200 aziende di franchising solamente 170 erano effettivamente Franchisor e di esse solamente 89 aziende compilavano il folmulario appositamente redatto e costituivano il campione d'indagine.
Piccole medie e grandi aziende
Le risposte fornite dalle aziende, mediante l'apposito formulario, consentono di tracciare un quadro generale ed abbastanza rappresentativo del settore.
Le aziende campione sono state suddivise in tre sottogruppi utilizzando come unità di misura il numero totale dei loro punti vendita.
La scelta di questo parametro di misura era dettata dalla mancanza di dati esaustivi, relativi al fatturato di ogni singola azienda campione.
Inoltre, per rendere i dati attendibili, è stato preso in considerazione il numero totale di punti vendita e non solamente il dato relativo a quelli in regime di franchising, questo perchè il rapporto tra punti vendita in franchising e punti vendita di proprietà di una singola azienda può variare.
Ad esempio un'azienda con 100 punti vendita di proprietà ed un punto vendita in franchising sarebbe stata erroneamente classificata come piccola rispetto ad una con 100 punti vendita in franchising ed un punto vendita di proprietà.
Con il criterio adottatto i due esempi rientrano nella stessa classe di gradenzza, fornendo approssimativamente il medesimo risultato che si sarebbe ottenuto utilizzando come strumento di misura il fatturato.
Tabella 1 - Suddivisione delle aziende campione per numero di punti vendita
| TIPOLOGIA | Numero di punti vendita* | Tot. Aziende |
|---|---|---|
| Piccole Aziende | ≤10 | 28 |
| Medio Grandi Aziende | 11 - 40 | 31 |
| Grandi Aziende | >40 | 30 |
* Il numero si riferisce al totale fra le unità in franchising ed i punti vendita di proprietà dell'azienda
Settori di attività
Generalmente la forma societaria del franchising viene associata al settore della vendita al dettaglio ed a quello delle grandi catene di fastfood; tuttavia vi sono altri e soprattutto nuovi settori in cui il franchising si è sviluppato come struttura vincente.
Il diagramma riportato indica la percentuale dei diversi settori di sviluppo del franchising in Svezia.

Diagramma 1. I diversi settori di attività dei franchisor svedesi
Il diagramma conferma che il 44% delle aziende campione svolge un'attività concentrata principalmente sulla rivendita al dettaglio, sia di generi alimentari sia di capi di abbigliamento.
Il 7% delle aziende campione è costituito da ristoranti. Nella stessa categoria sono state raggruppate le grandi catene alberghiere che molto spesso hanno unità in regime di franchising.
Il 15% delle aziende opera nel settore definito di consulenza. Sotto questa categoria si raggruppano ad esempio le grandi agenzie immobiliari, gli studi di architettura o quelli di pubblicità e ricerche di mercato.
Una piccola parte, il 6%, opera invece nel settore dei servizi legati al noleggio quasi principalmente di autoveicoli.
Il rimanente 29%, sotto la categoria altro, raggruppa tutte quelle società di franchising che operano nel settore dei trasporti, dei viaggi, delle costruzioni, IT, Elettronica di consumo, salute, traslochi, servizi di bonifica e altri servizi.
Il NUMERO TOTALE DEI FRANCHISOR. ANNO DI FONDAZIONE
Definire con esattezza quanti Franchisor esistono oggi in Svezia non è semplice.
Con molta probabilità alcune o molte delle aziende che non fanno parte del nostro campione di indagine sono dei Franchisor, anche se si tratta di piccole aziende.
Secondo i dati forniti dall'Effectum Franchise Consulting 5 nel 2001 in Svezia si potevano annoverare 300 aziende di franchising.
Dall'indagine emerge che il 1997 e gli anni successivi sono il periodo in cui il 39% delle aziende campione dichiara di aver iniziato la propria attività. Considerando che nello stesso anno venne effettuata un'indagine ufficiale sul franchising che rilevò la presenza in Svezia di 250 Franchisor, è possibile dunque avvalorare il dato ufficiale di 300 unità di Franchisor presenti oggi in Svezia.

Diagramma 2. Anno di fondazione delle aziende campione
L'indagine, come precedentemente accennato, ha tenuto conto della grandezza dei diversi Franchisor con riferimento al numero totale di punti vendita; considerando però sia i punti vendita in franchising sia i punti vendita di proprietà.
A questo punto dell'indagine è interessante analizzare che rapporto vi sia, ed in quale percentuale, tra questi due tipi di unità e se vi sia una differenza a seconda della classe di grandezza delle aziende.

Diagramma 3. Rapporto tra punti vendita propri ed in franchising tra le aziende campione in base alla classe di grandezza ed alla totalità delle stesse.
Dal diagramma emerge che il sistema del franchising nella sua totalità è costituito dal 65% di punti vendita in franchising ed il rimanente 35% da punti vendita di proprietà.
È interessante notare come nella categoria di aziende di media grandezza si polarizza il rapporto tra punti vendita in franchising, che costituiscono complessivamente il 78%, ed i punti vendita di proprietà che rappresentano solo il 22% del totale.
Le grandi aziende hanno invece in percentuale un maggior numero di punti vendita di proprietà.
La tabella seguente riporta i dati relativi alle aziende campione approfondendo ed analizzando il numero delle unità, sia di proprietà che in franchising, in relazione alla grandezza dell'azienda madre.
In questa fase dal totale delle aziende campione è stata esclusa un'azienda, il cui elevato numero totale di punti vendita avrebbe falsato il risulatato della ricerca, portando il campione ad 88 Franchisor.
Tabella 2. Totale punti vendita in franchising e di proprietà rapportato alla grandezza dell'azienda
| Grandezza Azienda | Punti vendita in Franchising | Punti vendita di proprietà | Totale punti vendita | |
|---|---|---|---|---|
| Unità totali | Piccola (≤10 p.vendita) | 118 | 54 | 172 |
| Media (11-40 p.vendita) | 581 | 168 | 749 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 1890 | 1193 | 3083 | |
| Totale | 2589 | 1415 | 4004 | |
| Unità per azienda | Piccola (≤10 p.vendita) | 4 | 2 | 6 |
| Media (11-40 p.vendita) | 19 | 5 | 24 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 65 | 41 | 106 | |
| Totale | 29 | 16 | 45 |
Il totale delle 88 aziende considerate possiede 2.589 punti vendita in franchising e 1.415 punti vendita di proprietà per un insieme di 4.004.
Rapportando queste cifre al campione si ottiene una media di punti vendita per azienda pari a 45 unità, di cui 29 punti vendita in franchising e 16 di proprietà.
È possibile inoltre effettuare una ulteriore sottoclassificazione che consente di ottenere una media dei punti vendita anche per le diverse classi di grandezza adottate; così ad esempio una piccola azienda avrà una media di 4 punti ventita in franchising contro i 65 di una grande azienda e 2 punti vendita di proprietà rispetto alle 41 di una grande azienda.
Utilizzando lo stesso schema di analisi della precedente tabella vengono impostati anche i dati relativi al fatturato.
Poichè non sono disponibili i dati di tutte le 88 aziende; la tabella riporta dapprima il fatturato totale delle aziende che hanno fornito tale informazione e successivamente mostra un calcolo estrapolato del fatturato medio per azienda relativo al campione originario di 88 aziende.
Per il 2002 il fatturato totale dichiarato ammontava a 41.025 milioni netti di corone costituito da 22.555 milioni provenienti dai punti vendita in franchising e 18.479 milioni da punti vendita di proprietà.
Tabella 3. Totale punti vendita in franchising e propri (filiali) rapportato al fatturato
| Grandezza Azienda | Punti vendita in Franchising | Punti vendita di proprietà | Totale punti vendita | |
|---|---|---|---|---|
| Fatturato totale Delle aziende che hanno risposto al formulario) | Piccola (≤10 p.vendita) | 353 | 249 | 602 |
| Media (11-40 p.vendita) | 3606 | 2534 | 6140 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 18596 | 15687 | 34283 | |
| Totale | 22 555 | 18 470 | 41 025 | |
| Fatturato /azienda (Calcolo approssimativo sulle 88 aziende) | Piccola (≤10 p.vendita) | 16 | 15 | 31 |
| Media (11-40 p.vendita) | 129 | 110 | 239 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 689 | 826 | 1515 | |
| Totale | 293 | 308 | 601 |
La tabella evidenzia nuovamente la differenza, anche in base al fatturato, tra le aziende appartenenti alle diverse classi di grandezza adottate.
Il fatturato totale dichiarato dalle piccole aziende è pari a 602 milioni di corone contro i 34.283 dichiarati dalle grandi aziende.
Il fatturato medio estrapolato di una piccola azienda è pari a 31 milioni di corone paragonato ai 1.515 di una grande azienda.
Nella seconda parte della tabella si evincono i dati estrapolati di fatturato medio per azienda.
È interessante osservare come una grande azienda in media ottenga un fatturato maggiore dai propri punti vendita di proprietà rispetto a quello ottenuto dai punti vendita in franchising, situazione contraria invece per quanto riguarda le piccole e medie aziende in cui è maggiore il fatturato medio dei punti vendita in franchising.
Il seguente diagramma mostra invece il rapporto tra il fatturato dei punti vendita in franchising e quello dei punti vendita di proprietà sia rispetto alle differenti classi di grandezza che nell'insieme totale.
Diagramma 4. Rapporto tra il fatturato ottenuto dai punti vendita di proprietà ed in fanchising

Le cifre riportate riguardano le aziende campione che hanno risposto al formulario; si stima però che le aziende che non hanno risposo al questionario raggiungono un fatturato pari a 20.000 milioni di corone 6.
Il che consente, con il dato fornito nella Tabella 3, di calcolare per le 170 aziende 7 totali considerate un fatturato pari a 60.000 milioni di corone.
Precedentemente abbiamo assunto che il totale dei Franchisor svedesi è pari a 300 unità (pg.2, nota4) per approssimare al meglio il loro fatturato totale dobbiamo, quindi, considerare le rimanenti 130 aziende.
Presupponendo che si tratti di piccole aziende e considerando la media indicata nella Tabella 3 otteniamo un fatturato pari a 4.030 milioni di corone, considerandole invece aziende grandi avremo un risultato pari a 31.070 milioni di corone.
Il fatturato totale, quindi, si aggirerebbe tra i 65.000 ed i 92.000 milioni di corone. Approssimando questo dato finale possiamo supporre che il totale delle aziende raggiunga un fatturato di 80.000 milioni di corone.
A questo punto bisogna specificare che l'azienda volontariamente tenuta fuori dal nostro calcolo è la Posta. Essa , solamente dalle unità di proprietà, ottiene un fatturato di 20 miliardi di corone; purtroppo non sono disponibili i dati relativi al fatturato delle sue unità in franchising che ammontano a ben 2.800.
È verosimile, quindi, calcolare il fatturato totale del settore del franchising (compresa la Posta ) intorno ai 100 miliardi di corone, pari al 5% del PIL.
Infine per concludere l'indagine relativa al fatturato dei franchisor svedesi ed al loro ruolo nell'economia nazionale, forniamo i dati relativi alla crescita del suddetto fatturato per classi di appartenenza, nel totale e relativa ai punti vendita di proprietà ed in franchising.
Tra il 2001 ed il 2002 il fatturato totale dei Franchisor svedesi ha subito un incremento pari al 4%.
L'incremento maggiore si registra tra i punti vendita in franchising, pari cioé al +6%.
Il diagramma seguente mostra che le piccole e medie aziende hanno registrato un incremento di fatturato maggiore rispetto alle grandi; il picco di crescita si nota soprattutto fra i punti vendita in franchising delle aziende più piccole (+23%) contro il +5% delle rispettive unità delle grandi aziende.
La crescita minore invece si registra fra le grandi aziende e soprattutto nei riguardi del fatturato dei punti vendita propri (+0,3%).
Diagramma 5. Crescita di fatturato relativo ai punti vendita di proprietà, in franchising e totale per le diverse classi di grandezza

Per completare i dati relativi alla crescita di fatturato dei Franchisor in Svezia bisogna precisare che il settore che ha visto un maggior incremento, tra il 2001 ed il 2002, è quello della rivendita al dettaglio (+5,6%); hotell e ristoranti hanno registrato un aumento dell'1% ed il PIL del 1,9%.
DIPENDENTI
Con lo stesso schema di analisi adottato per il calcolo del fatturato è possibile impostare i dati relativi al personale del settore del franchising in Svezia.
Anche in questo caso, non essendo disponibili i dati per tutto il campione delle 88 aziende la tabella riporta dapprima il numero di addetti totali delle aziende che hanno fornito il dato e successivamente mostra un calcolo esrtapolato del numero medio di addetti per azienda relativo al campione originario di 88 aziende.
Tabella 4. Totale degli addetti tra i Franchisor svedesi riferito all'anno 2002
| Grandezza Azienda | Nei punti vendita in Franchising | Nei punti vendita di proprietà | Nel totale dei punti vendita | |
|---|---|---|---|---|
| Personale totale (Delle aziende che hanno risposto al formulario) | Piccola (≤10 p.vendita) | 332 | 275 | 607 |
| Media (11-40 p.vendita) | 2693 | 1725 | 4418 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 15614 | 19598 | 35212 | |
| Totale | 18 639 | 21 598 | 40 237 | |
| Personale /azienda (Calcolo approssimativo sulle 88 aziende) | Piccola (≤10 p.vendita) | 15 | 14 | 29 |
| Media (11-40 p.vendita) | 95 | 69 | 164 | |
| Grande (>40 p.vendita) | 559 | 849 | 1408 | |
| Totale | 236 | 315 | 551 |
Il numero totale di addetti dichiarato era di 40.237 nel 2002, anche in questo caso non si è tenuto conto delle Poste; di questi 18.639 nei punti vendita in franchising e 21.598 nei punti vendita di proprietà. Il maggior numero di dipendenti si registra nelle grandi aziende; la media estrapolata per ogni piccola azienda è di 29 addetti contro i 1.408 di una grande azienda.
A questo punto volendo calcolare il numero degli addetti per le 170 aziende 8 ( 551 in media per azienda x 170) otteniamo un totale di 93.670. Sommando a questo dato, quello delle rimanenti 130 (ricavato supponendo che esse abbiano lo stesso numero di dipendenti di una piccola azienda cioè 29) cioè 3.770; otteniamo un numero di 97.440 addetti in totale per le 200 aziende.
Se includiamo in questo calcolo anche la Posta , che solo tra le unità di proprietà registra 40.000, addetti possiamo affermare che l'intero settore del franchising raggiunge i 100.000 dipendenti.
PRESENZA MASCHILE / FEMMINILE NEI RUOLI DIRIGENZIALI NEL SISTEMA DEL FRANCHISING
Generalmente vige il presupposto che il sistema del franchising sia più idoneo alle donne in quanto, intraprendere questo tipo di attività, comporta un minore livello di rischio.
Le statistiche confermano che il ruolo direttivo delle donne è maggiore tra le aziende in regime di franchising e pari cioè al 34% contro il 25% 9 occupato in aziende ordinarie.
Diagramma 6. Rapporto percentuale uomo /donna per quanto riguarda i ruoli dirigenziali nel sistema del franchising

Il diagramma mostra chiaramente che nelle piccole aziende la percentuale delle donne che occupano posizioni dirigenziali è maggiore.
Tra le medie e grandi aziende sono gli uomini ad occupare tali ruoli con una percentuale del 65% e del 71%. Tale situazione cambia se analizziamo separatamente il rapporto uomini/donne, che occupano posizioni dirigenziali, nei punti vendita in franchising e nei punti vendita di proprietà.

Diagramma 7. Rapporto uomo /donna in posizioni dirigenziali nei punti vendita in franchising
Diagramma 8. Rapporto uomo/donna in posizioni dirigenziali nei punti vendita di proprietà

I diagrammi 7 e 8 evidenziano che le donne occupano, in percentuale maggiore, posizioni dirigenziali nei punti vendita di proprietà piuttosto che in quelli in regime di franchising.
Sul totale dei punti vendita in franchising solo il 19% delle donne guida le aziende mentre nei punti vendita di proprietà tale percentuale raggiunge il 36%.
Tra le piccole aziende le donne che occupano posizioni dirigenziali sono il 24% nei punti vendita in franchising ma raggiungono una percentuale di ben 59% (conto il 35% degli uomini) nei punti vendita di proprietà.
FALLIMENTI E CAMBI DI GESTIONE
La peculiarità dei punti vendita in franchising è quella di riproporre una struttura ed un'idea commerciale vincenti in più punti vendita.
Per questo le possibilità che un'azienda in franchising fallisca sono inferiori rispetto al rischi di una suddetta ipotesi per altre forme aziendali.
D'altra parte invece è indispensabile per questa tipologia di azienda che il responsabile del punto vendita in franchising sia una persona competente ed idonea al tipo di attività; è piu frequente, infatti, in questo tipo di aziende che vi sia la sostituzione del titolare piuttosto che la chiusura dell'attività in franchising.
Il diagramma seguente indica che tra le aziende campione il 44% ha avuto fino a 5 fallimenti fra le unità in franchising, il 12% anche più di 5, mentre il rimanente 56 % non ha vissuto affatto tale situazione. Ben più frequente è il cambio di titolare: il 28% ha cambiato fino a 5 volte, il 16% più di 20.
Diagramma 9. Percentuale bancarotte e cambi di titolate fra le unitá in franchising dal loro anno di fondazione

Nel 2002 tra le aziende in franchising si è registrata una frequenza di fallimeti pari allo 0,4% e di creazione di nuovi punti vendita pari al 10,2% i fallimenti registrati fra le aziende non in regime di franchising, invece, è pari allo 0,9% .
DURATA, ROYALTIES E QUOTA D'AMMISSIONE
Dall'indagine risulta che il contratto di franchising ha una durata minima di 4-5 anni.
A questo periodo standard si unifoma il 52% delle aziende campione; il 21% assume invece un contratto della durata di 1-3 anni mentre solo il 4% prevede una durata superiore ai 5 anni.
L'unità in Franchising è, come noto, sottoposta al pagamento di una royalty e di una quota d'ammissione all'affiliante. La quota d'ammissione, delle aziende campione, ammonta mediamente a 116.000 corone indipentente dalla grandezza dell'affiliante.
L'80% delle aziende adotta la quota d'ammissione. Tra di esse sono le piccole aziende a preferire questo pagamento (93%); tra le grandi aziende invece il 60% adotta questo pagamento iniziale; il rimanente 30% lo recupera nelle royalties pagate dall'affiliato.
Le royalties, altrimenti definite come spese di gestione o di amministrazione, vengono generalmente riscosse in tre modi diversi: una percentuale sul fatturato dell'affiliato, un'aumento dei prezzi d'acquisto dell'affiliato o una somma prestabilita da contratto.
Il diagramma mostra la percentuale dei diversi metodi di riscossione, delle royalties, nelle classi di grandezza fino ad ora adottate.
Diagramma 10. Riscossione della quota fissa da parte dell'affiliante

Come evidenziato dal diagramma il metodo più comune di riscossione della royalty è quello della riscossione di una percentuale sul fatturato dell'affiliato: il 72% del totale delle aziende adotta questa soluzione.
Il pagamento di una somma prestabilita viene invece adottato dal 21% delle aziende.
Il metodo meno utilizzato (7%) è quello dell'aumento dei prezzi di acquisto per l'affiliato.
IL SETTORE IN FUTURO
Il settore del franchising in Svezia mostra certamente buone prospettive di sviluppo per il futuro.
Basti pensare che l'87% delle aziende campione ha dichiarato di voler incrementare il numero dei punti vendita in franchising, il che corrisponde ovviamente ad una ricerca di nuovi titolari e quindi alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Inferiore é invece la percentuale quando si parla di incrementare il numero dei punti vendita di proprietà; solo il 36% del totale si dichiara interessato a questa ipotesi.
La ricerca ha comunque evidanziato che il franchising non solo ha un ruolo forte nell'economia del paese, ma anche che si sta espandendo a settori considerati meno convenzionali per questo tipo di struttura societaria.
Il campione intervistato era costituito al 39% da aziende nel settore della rivendita al dettaglio; in Svezia tuttavia il settore in maggior crescita sembra essere quello definito di ”consulenza” ad esempio agenzie immobiliari o studi di architettura e pubblicitari.
Per quanto riguarda l'anno 2004 ed i primi mesi del 2005 si è registrato un aumento di circa il 7% delle aziende di franchising. In questo contesto si è evidenziato un significativo incremento dei sistemi di franchising di proprietà straniera. A differenza di molti altri Paesi dove le società affilianti di origine straniera costituiscono la grande maggioranza dei franchisor, in Svezia il 90% delle società affilianti è ancora di origine svedese. Negli ultimi 14 mesi il settore è stato anche caratterizzato da un benefico processo di consolidamento economico e commerciale che ha largamente compensato la crescita non troppo significativa del periodo.
Una nuova ed approfondita ricerca sul settore verrà fatta da HUI durante la seconda metà del 2005.
La tabella mostra le più grandi aziende di franchising svedesi ed il loro numero di affiliati. Tutte le aziende o sono membri d ell'Associazione di categoria (Svenska Franchiseföreningen) oppure sono quelle che hanno costituito il campione di ricerca rispondendo al formulario.
Tabella 5. Aziende di franchising e loro affiliati
| Azienda | Punti vendita in franchising |
|---|---|
| Posten Sverige | 2800 |
| Svenska Turistföreningen | 309 |
| Svenska McDonald's AB | 235 |
| Sibylla/Nordic Fastfood | 229 |
| JC Aktiebolag | 217 |
| AB Svenska Pressbyran | 160 |
| Elkedjan | 156 |
| Färgtema | 132 |
| Gröna Konsum | 122 |
| Team Sportia | 110 |
| Electrolux Home Svenska | 106 |
| Däckteam | 100 |
Nella tabella seguente, sono riassunti i dati principali dell'indagine, in base agli elementi utilizzati nel corso della ricerca: classi di grandezza, rapporto tra unità proprie ed in franchising, personale e fatturato.
Questa tabella conclusiva contiene anche i dati relativi alla Posta e ci consente di completare il quadro del settore per i dati relativi al fatturato, al personale totale ed al numero delle unità, sia in franchising che di proprietà dell'azienda.
Si è preferito comunque isolare i dati relativi alla Posta, in quanto pur contando su un elevato numero di unità in franchising, l'azienda vanta un numero molto alto di unità di proprietà e di personale impiegato in queste ultime; pertanto persiste il dubbio che essa possa costituire a tutti gli effetti un buon esempio di Franchisor.
Tabella 6. Unità, personale e fatturato dei Franchisor svedesi
| Sulle aziende che hanno risposto al formulario | Sul totale delle 300 aziende | Inclusa la Posta | ||
|---|---|---|---|---|
| Unità | Totali | 45 | 9600 | 12400 |
| In unità di Franchising | 29 | 6200 | 9000 | |
| In unità proprie | 16 | 3400 | 3400 | |
| Personale | Totale | 551 | 97000 | 137000 |
| In Franchising | 236 | 41500 | 41500 | |
| In unità proprie | 315 | 55500 | 95500 | |
| Fatturato In milioni di SEK (Incremento %) | Totale | 610 mkr | 80000 mkr (+4%) | 100000 mkr |
| In unità di franchising | 293 mkr | 39000 mkr (+6%) | 39000 mkr | |
| In unità proprie | 308 mkr | 41000 mkr (+2%) | 61000 mkr | |
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- fonte HUI [ indietro ]
- pg.1 di 200 aziende 170 erano effettivamente franchisor anche se solo 89 rispondevano al formulario [ indietro ]
- pg.1 Delle 200 aziende solo 170 erano effettivi Franchisor anche se solo 89 rispondevano al formulario. [ indietro ]
- Secondo l'Istituto Centrale di Statistica (SCB) dalla ricerca sulla forza lavoro effettuata nel 2002 solo il 25% delle aziende avevano ruoli direttivi assunti da donne contro il 75% di quello maschile. [ indietro ]