Siete qui: Home » Europa » Spagna » Scheda Paese
Scheda Paese
- Spagna -
- Superficie : 505.957 kmq.
- Popolazione : 43.197.684
- Gruppi etnici : spagnoli 76%, catalani 15%, galiziani 7%, baschi 2%.
- Comunità italiana : Circa 51.000 persone (circa 35.000 registrate presso il Consolato Generale d'Italia a Madrid (luglio 2004), circa 26.000 registrate presso il Consolato Generale d'Italia a Barcellona)
- Capitale : Madrid (3.099.834 ab.)
- Città principali : Barcellona (1.578.546 ab.), Valencia (785.732 ab.), Siviglia (704.203 ab.), Saragozza (638.799 ab.)
- Lingua: La lingua ufficiale é il castigliano. Sei Comunità Autonome (Catalogna, Paese Basco, Galizia, Comunità Valenziana, Navarra e Isole Baleari) riconoscono nei loro Statuti, oltre al castigliano, come lingue ufficiali rispettivamente il catalano, il basco (euskera), il galiziano (gallego). In alcune zone della Navarra si parla una variante del basco e una variante del catalano nelle isole Baleari.
- Religioni principali : cattolica. Esistono anche minoranze musulmane, protestanti ed ebree.
- Ordinamento dello Stato: Monarchia costituzionale. La Costituzione del 1978 assegna la funzione legislativa alle Cortes (Parlamento), di cui fanno parte il Congresso dei Deputati (350 membri eletti a suffragio universale ogni 4 anni) e il Senato (208 membri, eletti in parte a suffragio universale e in parte designati dalle comunità autonome). Al Governo, guidato da un Presidente scelto dal Congresso dei Deputati tra i candidati designati dal Re, spetta il potere esecutivo.
- Suddivisione amministrativa : 50 province, incluse Canarie e Baleari, che formano 17 comunità autonome.
Dati Macroeconomici ANNO 2004 ( i dati sull'import export si riferiscono ai primi 11 mesi del 2004 )
| PAESE | VALUTA o % | CIFRA |
| Reddito pro-capite | Euro | 15.311 (stima per 2003) |
| Tasso di inflazione | % | 3,1 |
| Tasso di disoccupazione | % | 10,8 |
| Tasso di variazione del PIL | % | 2,6 |
| Totale import | Miliardi di Euro | 188,58 |
| Totale export | Miliardi di Euro | 134,10 |
| Saldo bilancia commerciale | Miliardi di Euro | - 54,48 |
| Totale importazioni dall'Italia | Miliardi di Euro | 17,04 |
| Totale esportazioni verso l'Italia | Miliardi di Euro | 12,21 |
| Saldo interscambio Italia | Miliardi di Euro | - 4,83 |
| Investimenti esteri verso il paese | Miliardi di Euro | 6,9 1* |
| Investimenti del paese all'estero | Miliardi di Euro | 10,2 * |
| Investimenti italiani nel paese | Miliardi di Euro | 0,39* |
| Investimenti del paese in Italia | Miliardi di Euro | 0,64* |
Quadro dell'economia
Struttura produttiva: L'economia spagnola si presenta dinamica ed in espansione. Il Pil spagnolo è cresciuto del 2,7% nel 2004, ancora una volta al di sopra della media europea. Questo andamento positivo deriva soprattutto dal rafforzamento della domanda interna, che, stando alle stime del primo semestre del 2004, ha mostrato un incremento interannuale del 3,8% (fonte ICE/MAE).
Agricoltura, zootecnia, pesca : Il settore primario costituisce il 4% del PIL spagnolo e impiega poco più del 5% dei lavoratori. Ha un peso significativo rispetto al totale dell'Unione Europea. Infatti, l'agricoltura spagnola ne rappresenta intorno al 14%, mentre la quota spagnola sulle produzioni zootecniche è del 9,5%. Inoltre, la flotta peschereccia locale è la più importante dell'area UE. Le varietà climatica e territoriale del Paese permettono di ottenere una produzione agricola diversificata, dominata dagli ortofrutticoli (Spagna primo esportatore mondiale di arance), l'olio e la produzione vitivinicola. Nell'ambito della zootecnia la Spagna si colloca al secondo posto nel censo dell'UE di capi suini e ovini e occupa la terza e sesta posizione per i caprini e bovini rispettivamente. Per quanto riguarda la pesca, è noto che la Spagna ha una lunga tradizione in questo settore, che occupa più di 60.000 persone e conta una flotta peschereccia di oltre 16.000 unità.
Industria e costruzione : Il settore secondario assorbe il 29,1 % del totale dei lavoratori. La produzione industriale continua in crescita (3,8% nel 2004) e riguarda soprattutto i prodotti alimentari e le bevande, il materiale da trasporto e l'industria petrolchimica. Il settore edile ha mantenuto negli ultimi anni una crescita e dinamicità elevate, a cui hanno contribuito sia l'edilizia civile che quella residenziale.
Servizi : rappresentano oltre il 65% del PIL. Per tipologie d'attività, quelle relative al commercio sono le più rilevanti, seguite dai servizi alle imprese e dai trasporti. Il Turismo merita un'attenzione particolare: La Spagna si colloca al secondo posto nel ranking mondiale sia per numero di turisti (53.598.827 nel 2004) che per introiti derivati dallo stesso (circa 40 mld. di euro nel 2004).
Infrastrutture e trasporti : la rete stradale si estende per 163.577 Km., di cui 10.443 km. sono di autostrade e superstrade. Relativamente alla rete ferroviaria , la sua estensione complessiva è di 15.000 Km di binari.
La linea ad alta velocità (AVE) collega Madrid a Siviglia e Madrid-Saragozza-Lérida e c'è in progetto di collegare Madrid alla frontiera francese, via Saragozza (Aragona), Barcellona (Catalogna) e via Vittoria e Irún (Paesi Baschi). Il trasporto aereo unisce tutte le principali città spagnole. Circa 250 compagnie aeree operano nei 43 aeroporti: Madrid – Barajas, Barcellona – El Prat e Palma de Mallorca sono i principali aeroporti internazionali. Le principali linee aeree sono Iberia, Air Europa e Spanair.
La Spagna possiede eccellenti comunicazioni marittime grazie ai 44 porti internazionali nella costa atlantica e mediterranea. I principali porti sono Barcellona, Bilbao, Valencia, Gijon e Siviglia.
Commercio estero (dati riferiti ai primi 11 mesi del 2004)
Principali prodotti importati (valori espressi in milioni di Euro, variazione rispetto l'anno precedente) : prodotti chimici 22.867,4 (6,7%); combustibili e lubrificanti 20.344 (19,1%); veicoli da trasporto 19.508,1 (19,1%); attrezzature, componenti e accessori per autoveicoli 17.725,2 (6,9%); elettronica e informatica 12.127.2 (14,9%); prodotti siderurgici 8.699,1 (24,7%); materiale elettrico 5.394,9 (12,8%); abbigliamento 5.392,3 (12,4%); prodotti grezzi 4.005,5 (8%); pesci molluschi e crostacei freschi e congelati 3.295,3 (-3,5%).
Principali prodotti esportati (valori espressi in milioni di Euro, variazione rispetto l'anno precedente) : Veicoli da trasporto 25.242,1 (10,4%); prodotti chimici 14.001,6 (5%); attrezzature, componenti e accessori per autoveicoli 12.513,9 (8,1%); prodotti ortofrutticoli freschi e congelati 6.393,3 (-3,3%); prodotti siderurgici 5.405,9 (29%); elettronica ed informatica 3.919,1 (-0,9%); combustibili e lubrificanti 3.758,5 (21,8%); materiale elettrico 3.312,2 (12,8); prodotti tessili 3.312,2 (16,5%); abbigliamento 2.748,8 (5%).
Principali partner commerciali:
CLIENTI: Francia 26.194,4; Germania 15.731.9; Portogallo 13.051,5; Regno Unito 12.268,2; Italia 12.209,4; Stati Uniti 5.172,5; Paesi Bassi 4.400,4; Belgio 4.098,0; Turchia 2.405,0; Messico 2.096,1.
FORNITORI: Germania 30.721,0; Francia 28.377,3; Italia 17.043,7; Regno Unito 11.567,5; Cina 7.715,4; Olanda 7.707,2; Stati Uniti 6.907,1; Portogallo 6.110,2; Belgio 5.813,6; Giappone 5.194,1.
Interscambio con l'Italia (€, primi 11 mesi del 2004)
Principali voci dell'export italiano (con variazione % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) : prodotti chimici di base 2.012.959.966,1(10,9%); parti e accessori per autoveicoli 1.356.470.557,62 (11,4%); combustibili e lubrificanti 1.123.092.283,11 (13,3%); veicoli da trasporto 1.092.955.262,23 (16,1%); prodotti siderurgici 965.367.702,12 (25,5%); abbigliamento 670.519.865,97 (0,1%); materiali tessili 657.235.744,99 (-4,5%).
Principali voci dell'import italiano (con variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) : veicoli da trasporto 3.037.329.281,33 (-16%); prodotti chimici 1.292.911.509,37 (8,6%); oli e grassi vegetali e animali 771.125.861,45 (40,5%); prodotti siderurgici 652.250.019,67 (25,5%); parti e accessori per autoveicoli e loro motori 567.228.500,39 (1,3%); prodotti ortofrutticoli freschi e congelati 437.755.352,85 (-13,5%); pesci, molluschi, crostacei freschi e congelati 371.629.019,91 (0,5%).
Investimenti esteri (dati inerenti al primo semestre 2004)
Principali settori degli investimenti esteri verso il paese: settore manifatturiero (metallurgia e prodotti minerali non metallici) (24,4); attività immobiliari e servizi (17%); settori bancario, finanziario e assicurativo (15,2%); Commercio (10,8); settore alimentare, bibite, tabacco (7,6%); trasporti e comunicazioni (7%); industria chimica (4%); produzione/distribuzione elettrica, gas e acqua (2,3%);
Principali settori degli investimenti italiani verso il paese (periodo 02/03): (tot. 949 mln euro nel 2003) settore energetico (65,3%); industria della carta (15,3%); commercio (12,1); Industria chimica (3%)
Principali settori degli investimenti all'estero del paese: settori bancario, finanziario e assicurativo (62,5%); attività immobiliari e servizi (16,2%); commercio (6,8%); produzione minerali non metallici (5,43)
Principali settori degli investimenti in Italia del paese: (tot. 904,88 mln euro nel 2003) settori bancario, finanziario e assicurativo, attività immobiliari e servizi, commercio, settore alberghiero.
Aspetti normativi e legislativi
Regolamentazione degli scambi
Il regime doganale vigente in Spagna è regolato dal codice doganale comunitario (istituito con regolamento CEE n.2913/92 del Consiglio del 12 ottobre 1992) e dalle disposizioni di applicazione dello stesso codice (istituite con regolamento CEE n.2454/93 della Commissione del 2 luglio 1993).
Sdoganamento e documenti di importazione:
Classificazione doganale delle merci: nomenclatura combinata (NC) a otto cifre, che si adotta a livello UE.
Restrizione delle importazioni:
Importazioni temporanee:
Attività di investimenti ed insediamenti produttivi nel Paese
Contrattualistica:
In Spagna, la legge che regola i seguenti tipi di contratto è simile a quella della maggioranza dei paesi OCSE.
Contratto d'agenzia : La Ley 12/1992 ha recepito la normativa comunitaria 86/653/CEE che regola il settore.
Contratti di distribuzione : Non esiste una normativa che regoli questo settore e di conseguenza le parti sono libere di decidere sulla forma contrattuale.
Contratti di commissione : Il comisionista (mandatario) protegge gli interessi del committente come se fossero i propri e realizza i propri incarichi direttamente, anche se non si esclude la possibilità di delegare le proprie responsabilità se viene autorizzato. É obbligato al rendiconto. A cambio, il comisionista riceve una commissione.
Contratti di lavoro : il rapporto contrattuale é regolato dal “ Estatuto de los Trabajadores ” (Statuto dei Lavoratori) approvato con Reale Decreto Legislativo 1/1995 (BOE nº 75 del 29 marzo 1995), e successive modifiche ed integrazioni. Altre fonti: Il Real Decreto Legislativo del 5/2000, del 4 agosto (BOE nº 189 dell' 8 agosto 2000), che ha approvato il Testo Unico della Legge sulle Infrazioni e Sanzioni dell'Ordinamento Sociale, introduce alcune multe fino a 90.151,82 euro nei casi più gravi; la Ley 12/2001 sulle Misure Urgenti di Riforma del Mercato del Lavoro per l'aumento dell'occupazione e il miglioramento della qualità dello stesso; la Ley 45/2002, del 12 dicembre (BOE nº 298 del 13 dicembre 2002), sulle Misure Urgenti per la Riforma del Sistema di Protezione dei Disoccupati e il Miglioramento dell'Occupazione; il Real Decreto 1936/2004, del 27 settembre che modifica il R.D. 631/1993, del 3 di maggio sulla formazione e inserimento professionale dei lavoratori.
Il salario minimo é fissato ogni anno dal Governo (nel 2004 è stabilito il minimo in 6.871,20 euro, corrispondenti a 12 mensilità e 2 paghe extra). La settimana lavorativa ha per legge un massimo di 40 ore e non può superare le 9 ore al giorno. Le ore di straordinario non possono oltrepassare le 80 all'anno. Il periodo di prova, a meno che non sia stato diversamente pattuito dai contratti collettivi, é di sei mesi per i laureati e di due mesi in tutti gli altri casi; nelle imprese con meno di 25 dipendenti il periodo di prova, per i dipendenti non laureati, non può superare i tre mesi. I contratti di lavoro possono essere a tempo indeterminato ( contratación indefinida ) o a termine ( contratación temporal ). Tutti i contratti si considerano a tempo indeterminato a meno che non venga disposto diversamente.
Esiste anche la possibilità del lavoro interinale ( Trabajo Temporal ).
Legislazione societaria:
La legislazione spagnola contempla diversi tipi di società, tra cui le più importanti sono:
Società anonima (S.A.) : E' l'equivalente della “Società per Azioni” italiana. Per la costituzione di una S.A. é richiesto un atto notarile, che dovrà poi essere iscritto presso il Registro delle Imprese. Dopo la registrazione la società acquisisce personalità giuridica. Legislazione: Texto Refundido de la Ley de Sociedades Anonimas 19/1989, del 25 luglio (BOE nº 178 del 27 luglio 1989). Real Decreto Legislativo 4/2004 del 5 marzo, attraverso cui si approva il Texto Refundido de Impuestos sobre Sociedades Anonima s (BOE nº 61 dell'11 marzo 2004). Real Decreto Legislativo 1564/1989 del 22 dicembre (BOE nº 310 del 27 dicembre 1989). Ley 26/2003, del 17 luglio che modifica il Texto Refundido de la Ley de Sociedades Anonimas 19/1989 in ordine ai doveri degli amministratori e la possibilità del voto a distanza.
Società a responsabilità limitata (Sociedad Limitada - S.L.) : È l'equivalente della “società a responsabilità limitata” italiana. Ley 2/1995 del 23 marzo 1995 (BOE nº 71 del 24 marzo 1995). Una S.L. deve avere un capitale non inferiore a 3.005,06 euro, che deve essere interamente sottoscritto al momento della costituzione. Non esiste un limite massimo. Il capitale sociale deve essere diviso in quote di partecipazione, ma non é necessario che queste siano tutte uguali (e conseguentemente i soci possono avere un diverso peso nelle votazioni). E' necessario almeno un solo socio, mentre il numero massimo dei soci é illimitato. La costituzione di una S.L. avviene con atto notarile, che dovrà poi essere registrato presso il Registro delle Società. Successivamente alla registrazione la società acquisisce personalità giuridica.
Sociedad limitada nueva empresa (S.L.N.E.): Ley 2/1995 del 23 marzo 1995 (BOE nº 71 del 24 marzo 1995). È stata creata con la Ley 7/2003 a seguito di varie Raccomandazioni Europee rivolte a migliorare e semplificare le condizioni e le pratiche per la creazione di piccole imprese. La novità fondamentale è costituita dalla possibilità di creare società in un giorno, attraverso un documento elettronico unico e un unico appuntamento con il Notaio che potrà iscrivere l' Atto costitutivo della società nel Registro corrispondente al domicilio sociale, utilizzando la sua firma elettronica. È un sottotipo della S.L. per cui tutto ciò che non è espressamente regolato dalla ley 7/2003 trova disciplina generale nelle società a responsabilità limitata,
Società in nome collettivo (Sociedad Colectiva - S.C.) : Código de Comercio art. li 125-144; Reglamento del Registro Mercantil art. 178. Il capitale é costituito da quanto apporta ciascun socio. Non é richiesto nessun capitale minimo per la costituzione societaria. E' una forma giuridica a spiccato carattere personale data la responsabilità illimitata dei soci, da cui deriva che la condizione di socio non può essere trasmessa senza il consenso degli altri.
Società in accomandita ( Sociedad Comanditaria - S. Com) : Código de comercio art. li 145 -150; Ley 19/1989 del 25 luglio (BOE nº 178 del 27 luglio 1989); Texto Refundido de la Ley de Sociedades Anónimas approvata con Real Decreto Legislativo 1564/1989 del 22 dicembre (BOE nº 310 del 27 dicembre); Real Decreto Legislativo 4/2004 del 5 marzo, attraverso cui si approva il Texto Refundido de Impuestos sobre Sociedades Anonimas (BOE nº 61 dell'11 marzo 2004); Reglamento del Registro Mercantil art. 99. Il capitale é costituito da quanto apporta ciascun socio. Non é richiesto nessun capitale minimo per la costituzione societaria. E' una forma giuridica a spiccato carattere personale data la responsabilità illimitata dei soci, da cu i deriva che la condizione di socio non può essere trasmessa senza il consenso degli altri. I soci accomandatari (c olectivos ) sono soggetti alle medesime obbligazioni per i soci della Società Collettiva
Succursali : In aggiunta alle forme previste dalla legislazione spagnola, un operatore straniero può operare in Spagna attraverso una succursale (art. 259 del “Reglamento del Registro Mercantil”). La costituzione di una succursale (Art. 264 del “ Reglamento ”) si fa con un atto notarile che deve essere registrato nel Registro delle Imprese. Per una succursale non esiste alcun capitale minimo da versare. Una succursale é tassabile come un'azienda spagnola ed ha gli stessi diritti ed obblighi, con la differenza che la casa madre può fatturare le spese sostenute dalla succursale (amministrazione e gestione commerciale, revisione dei conti ecc.). L'importo può essere dedotto dai ricavi di quest'ultima ed é tassato con l'aliquota del 15% al momento del trasferimento all'estero.
Filiali : In Spagna le filiali di imprese straniere possono nascere sia per creazione che per acquisizione di azioni; in entrambi i casi la norma sarà quella degli investimenti diretti esteri. Attualmente il regime legale é di piena libertà tranne per le operazioni realizzate in settori specifici soggetti ad autorizzazione previa. Una filiale (S.A. ad esempio) richiede un capitale minimo di 60.101, 21 euro.
Partnership con rappresentanza spagnola : Si tratta di una forma di investimento che prevede l'associazione con una impresa spagnola attraverso varie modalità. La percentuale di partecipazione caratterizzerà l'investimento come estero o meno. La formula tradizionale di partnership é la fusione con una società spagnola già esistente. Una fusione parziale, invece, si verifica nel caso di scissione di una società spagnola: in tale operazione quest'ultima scinde il proprio patrimonio e soltanto alcune voci andranno a far parte della nuova società che si costituisce con l'investitore estero. Il vantaggio risiede nel poter scegliere solo le voci patrimoniali della società spagnola più convenienti.
Franchising : L'Istituto di franchising in Spagna é regolato dal Real Decreto 157/1992, secondo cui sono autorizzati dalla Ley de Defensa de la Competencia (Ley 16/1989 del 17 luglio, BOE del 29 febbraio 1992) gli accordi di franchising se compiono le disposizioni stabilite dal Reg.to CE 2790/1999 del 22 dicembre, che sostituisce il Reg.to CE 1087/88. L'attuale regime é stato modificato in virtù del Real Decreto 2485/1998, del 13 novembre (BOE nº 283 del 26 novembre 1998), tramite il quale si fissa due punti importanti: il primo dispone che le persone fisiche e giuridiche che intendono svolgere in Spagna l'attività di franquiciadores dovranno iscriversi in un apposito registro, le cui modalità vengono delineate nel Real Decreto 2485/1998. È stato creato un registro a livello statale ( Registro de Franquiciadores ) dove possano confluire coloro che operano in più di una Comunità Autonoma, a fini pubblicitari e informativi, mentre a ciascuna Comunità corrisponde un Registro le cui linee guida sono fissate nel Decreto. Il secondo dispone che il franquiciador é tenuto, almeno venti giorni prima della stipula del contratto (o pre contratto), a fornire per iscritto al franquiciado le informazioni su tutti gli elementi dell'accordo.
Sono di piena applicazione le leggi antitrust dell'Unione Europea relative a distribuzione esclusiva, esclusività di forniture, accordi su licenze e franchigie. La Asociaciòn Española de Franquiciadores (AEF), membro della Federazione Europea dal 1995 che rappresenta, difende e promuove gli interessi economici, sociali e professionali dei suoi membri. La Cámara de Comercio e Industria de Madrid dispone di un Dipartimento di franchising. La Camera offre i servizi di informazione e consulenza.
Normativa per gli investimenti stranieri: il Real Decreto 664/1999 stabilisce, in linea con il Trattato di Maastricht sull'Unione Europea, la libertà totale di movimento di capitali sia per quanto riguarda gli investimenti stranieri in Spagna, sia per quelli spagnoli all'estero. Questo Real Decreto stabilisce che, a carattere generale, si dovranno dichiarare gli investimenti presso il Registro de Inversiones , con una finalità meramente amministrativa e statistica.
Eccezioni:
- Nel caso degli investimenti procedenti o con destino i Paesi qualificati come paradisi fiscali sono necessarie pratiche amministrativo di dichiarazione previa all'investimento.
- Gli investimenti realizzati in determinati settori specifici soggetti ad una regolazione speciale dovranno adeguarsi ai requisiti fissati nelle rispettive legislazioni settoriali. Questi settori sono: trasporto aereo, radio, minerali e materie prime minerali di interesse strategico, televisione, telecomunicazioni, sicurezza privata, produzione, commercio e distribuzioni di armi e esplosivo di uso civile e attività relazionate con la Difesa nazionale.
- Gli investimenti stranieri in Spagna in imprese dedicate ad attività relazionate con la Difesa nazionale sono le uniche ad essere sottomesse all'obbligo di ottenere un'autorizzazione previa da parte del Consiglio dei Ministri per potersi realizzare.
In materia di investimenti esteri in Spagna la legislazione vigente adotta il concetto di residenza effettiva del soggetto investitore e considera investimento estero quello effettuato da:
- Persona fisica non residente in Spagna, intendendo con questo spagnoli o stranieri domiciliati all'estero o che abbiano all'estero la loro residenza principale.
- Persona giuridica all'estero o organismo di proprietà di uno Stato straniero.
- Società spagnole con partecipazione straniera nel capitale superiore al 50%.
- Società spagnole con partecipazione straniera nel capitale uguale o inferiore al 50% quando i soci no residenti godano una situazione maggioritaria nella società.
Brevetti e proprietà intellettuale:
La Spagna ha ratificato i principali convegni internazionali in questa materia che, salve rare eccezioni, permettono agli stranieri di ottenere in Spagna la dovuta protezione dei propri diritti. La legislazione spagnola in materia si è adeguata alle direttive comunitarie in materia di proprietà industriale e per questo risulta essere in consonanza con quella degli altri paesi dell'Unione.
Proprietà Industriale : per aver diritto ad una protezione legale, è richiesto l'obbligo di registro. Le pratiche per il registro vengono espletate dalla Oficina Española de Patentes y Marcas , organismo autonomo del Ministero dell'Industria, Turismo e Commercio. La richiesta di registro può essere fatta direttamente dall'interessato o tramite un Agente Ufficiale della Proprietà Industriale. I brevetti devono essere novità assolute a livello mondiale. La durata della protezione è di 20 anni e deve essere mantenuta annualmente.
Proprietà intellettuale : è regolata dal Real Decreto Legislativo 1/1996, del 12 aprile. A differenza della proprietà Industriale, per la quale si generano diritti solamente mediante registro, viene assegnata all'autore dell'opera per il mero fatto di esserne il creatore. Il registro è consigliabile dal momento che costituisce prova. I diritti di sfruttamento dell'opera durano per tutta la vita dell'autore e settant'anni dopo la sua morte.
Sistema fiscale: il reddito delle persone giuridiche è soggetto, in generale, ad un'imposta con aliquota del 35%. Per le persone fisiche le aliquote vanno dal 18% al 48% a seconda del reddito imponibile (diviso in 6 scaglioni). Il reddito minimo esente é pari 3.400€. Dall'1/1/1999 é in vigore una nuova normativa IRPF (L. 40/1998del 9 dicembre 1998). Per effetto della convenzione e della normativa interna sui dividendi (royalties) corrisposti ai residenti in Italia si applica una ritenuta d'imposta rispettivamente del 15% (0% se la società italiana possiede almeno il 25% del capitale della società spagnola controllata) e dell'8%. Nessuna imposizione è prevista sugli interessi corrisposti ad un residente italiano. Le trattenute per i liberi professionisti sono del 15% (ridotto in alcuni casi al 7%) e quelle per i membri dei consigli di amministrazione delle imprese del 35%.
Per l'IVA l'aliquota standard é del 16% applicata alla maggior parte di beni e servizi; un'aliquota ridotta al 7% si applica ad alcuni prodotti e servizi (fra cui gli alimenti e i prodotti farmaceutici) mentre un'aliquota ridotta al 4% viene applicata ad alcuni prodotti di base) fra cui pane, farina, latte, formaggio, uova, frutta ed ortaggi, libri, giornali e riviste). L' IVA non si applica nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla; nelle Canarie esiste però l' IGIC (Impuesto General Indirecto Canario) la cui aliquota standard é del 4,5% e per alcuni beni può arrivare fino al 40% ed un'imposta di ingresso canario, l'APIC la cui aliquota può arrivare fino al 4% e che non é mai rimborsabile. Per l'IGIC invece sono previste modalità di rimborso con un sistema simile a quello dell'IVA.
Notizie per l'operatore
Moneta : Euro
Sistema bancario : Banca Centrale: Banco de España. Le 6 principali banche commerciali del Paese e le loro consociate raccolgono il 30% dei depositi bancari. Sono anche presenti succursali di varie banche straniere che operano sul mercato bancario interno (circa 25% dei depositi bancari) e offrono finanziamenti in valuta estera (circa 25% del totale).
Nel Paese operano 4 borse valori: Madrid, Barcellona, Bilbao e Valencia. La principale è quella di Madrid, dove vengono effettuati circa i ¾ delle transazioni finanziarie.
Principali finanziamenti e linee di credito :
- Nel sistema bancario spagnolo é quasi sconosciuto l'uso dello scoperto bancario. Questo é sostituito dalla “Polizza di Credito”, un vero e proprio contratto di prestito, che fissa, in maniera rigorosa, le condizioni del finanziamento. La polizza di credito viene firmata davanti ad un Agente di Cambio, di Borsa oppure davanti ad un Agente di commercio ( fedatario ): é un canale non obbligatorio ma che serve per rendere pubblico l'atto. Ha una scadenza, ma é rinnovabile. Contiene tutte le condizioni di concessione del credito (durata, interessi, importo), ed é prevista una commissione di apertura (in genere fra lo o,50% e il 2% per le spese istruttorie).
- Oltre a queste linee di credito, generalmente le banche scontano ( descuento ) i documenti commerciali come lettere di cambio, tratte e cambiali girate a favore di imprese che hanno venduto beni o servizi a 30, 60 o 90 giorni.
- Il servizio di factoring é abbastanza accettato sul mercato locale, come pure nelle transazioni internazionali per finanziare l'import – export; di solito ha un costo superiore di 2 o 3 punti superiori al MIBOR.
- Ci sono poi linee di credito speciali. Sono generalmente quelle designate ad un settore specifico come l'industria agro – alimentare e altri settori relazionati; l'energia; il settore minerario; la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione tecnologica; il settore audiovisuale; il settore turistico; le piccole e medie imprese. Hanno condizioni che le rendono più favorevoli dei crediti commerciali convenzionali. Sono concesse dall'Istituto di Credito Ufficiale (ICO) e sono linee di credito a lungo termine e, a seconda del finanziamento, hanno un tasso di un paio di punti inferiore a quelli delle banche ordinarie.
Parchi industriali e zone franche : Barcellona, Vigo e Cadice; qui le merci possono essere depositate fino a 6 anni. L'isola di Gran Canaria è zona franca. Non si applica la Condizione di Ordine Economico, vigente nel resto delle zone franche comunitarie e che impedisce il deposito di componenti e merci procedenti da paesi terzi che servono a realizzare processi di trasformazione sotto il regime di perfezionamento attivo all'interno del recinto di una zona franca comunitaria.
Accordi con l'Italia :
Convenzione Italia – Spagna per evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito , firmata nel 1980 (B.O.E. 22/12/80): prevede regole comuni di territorialità per evitare che i due Paesi possano contemporaneamente definirsi come lo stato in cui si realizza l'attività e ripartiscono la potestà impositiva tra il Paese della fonte di attività e quello della residenza, evitando così che l'impresario si trovi doppiamente gravato al momento di produrre la sua dichiarazione dei redditi.
Costo dei fattori produttivi
| MANODOPERA 2(valori medi mensili in €) | ||
| CATEGORIE | DA | A |
|---|---|---|
| Operaio generico | 803 | 1104 |
| Operaio specializzato | 921 | 1214 |
| Impiegato | 835 | 1059 |
| Quadro | ||
| Dirigente | ||
Organizzazione sindacale:
Sono tre le principali organizzazioni: la Commissione Operaia (CCOO) di orientamento comunista, l'Unione Generale dei lavoratori spagnoli (UGT) e il Sindacato dei Lavoratori (USO). Il 15% della forza lavoro spagnola è sindacalizzata; circa 900.000 lavoratori risultano iscritti nelle file del CCOO, mentre l'UGT conta circa 800.000 tesserati
| ELETTRICITA' 3(costo in € per KW / h) | |||
| CATEGORIE | DA | A | |
|---|---|---|---|
| Utenza domestica | 0,08 | 0,09 | |
| Utenza commerciale / industriale | 0,023 | 0,79 | |
| PRODOTTI PETROLIFERI (costo in € per litro) | |||
| COMBUSTIBILE | DA | A | |
|---|---|---|---|
| Benzina 4 | 0,85 | 0,90 | |
| Gasolio | 0,75 | 0,78 | |
| Combustibile industriale (gas naturale, c€/KWh) | 1,44 | 1,78 | |
| ACQUA 5(costo in € al m 3 ) | |||
| DA | A | ||
|---|---|---|---|
| Ad uso industriale | 0,34 | 0,87 | |
| TELEFONIA FISSA (costo in € al minuto) | |||
| TIPOLOGIA CHIAMATA | DA | A | |
|---|---|---|---|
| Dal Paese verso l'Italia | 0,064 | 0,180 | |
| Interurbana nazionale | 0,030 | 0,075 | |
| IMMOBILI (canone mensile in € al m 2 ) | ||
| TIPOLOGIA | DA | A |
|---|---|---|
| Affitto terreni industriali 6 | 3,6 | 9 |
| Affitto locali uffici | 15 | 25 |
Informazioni utili
Indirizzi utili
Nel Paese:
Rete diplomatico-consolare :
Ambasciata d'Italia: Madrid , Calle Lagasca, 98 – 28006, tel: 0034 914233300, fax: 0034 915757776.
CONSOLATI ITALIANI: Madrid , Calle Augustin de Betancourt, 3 - 28003, tel: 0034 9121069910, fax: 0034 915546669; Barcellona , 270, Calle Mallorca, tel: 0034 934677305-467708, fax: 0034 934870002; Siviglia , 107/113, Avenida Luis Montoto - Ed. Cristal Oriente - Portal B, tel: 0034 954577102/4577027, fax: 0034 954577140.
Altri uffici di promozione italiani:
Istituto Italiano di Cultura: Madrid , Calle Mayor, 86 - 28013, tel: 0034 915478602, fax: 0034 915422213; Barcellona , Pasaje Mendez Vigo 5 08009, tel: 0034 934875306, fax: 0034 934874590.
Ufficio ICE: Madrid , Paseo de la Castellana, 95 - Torre Europa – 28046, tel. 0034 915974737, fax: 0034 915568146. Barcellona , Av. Diagonal, 468 5A Planta 08008, tel: 0034 934153838/8120, fax: 0034 932370904.
Ufficio ENIT: Pº de la Castellana, 149. 7ª planta. Edif. Gorbea – 28046, tel. 0034 915670670, fax 0034 9155711579
Istituti di credito italiani :
BANCA NAZ IONALE DEL LAVORO: Madrid , Paseo de la Castellana 35 4ª Planta 28046, tel. 0034 91 3498900, fax 0034 913498950; Barcellona , Av. Diagonal, 468 08006, tel. 0034 932387700, fax 0034 934160402.
BANCA CARIGE: Madrid , Nuñez de Balboa, 114 Ofic.10, 28006, tel: 0034 915648855, fax: 0034 915646860.
BANCA DI ROMA : Madrid , Plaza R. Picasso, Torre Picasso, planta 42, 28020 Madrid, tel: 0034 915981400, fax: 0034 915550503. Barcellona , Av. Diagonal, 618 4º Edif. “Beethoven” – 08021, tel. 0034 932414950, fax: 0034 932008793.
BANCA POPOLARE DI MILANO: Barcellona , Paseo Manuel Girona 14, 08034, tel. 0034 932414950, fax.: 0034 932008793.
INTESA BCI: Madrid , Pza. De Colón, 2. Torre de Colón 1, 28046, tel. 0034 914264000, fax 0034 914264063. Barcellona , Pza. Francesc Maciá, 7, 5º- b – 08029 Barcellona, tel.: 0034 933638760, fax: 0034 933638761.
MONTE DEI PASCHI DI SIENA: Madrid , C/ Pinar 7, 3º, 28006, tel: 0034 915616086, fax: 0034 915619398 .
UNICREDITO: Madrid – c/ Velázquez 34, 28001 Madrid – tel: 0034 915207142 – fax: 0034 91 5779327. Barcellona - tel: 0034 934822123 fax 0034 933013244
BANCA SAN PAOLO IMI: Madrid , Plaza Colon n. 2- 28046 tel 0034 913106330 - fax. 0034 913197722
Organizzazioni industriali :
CONFEDERACION ESPAÑOLA DE ORGANIZACIONES EMPRESARIALES (CEOE): Madrid – c/ Diego del León, 50 – 28006; tel: 0034 915663400; fax: 915628023
CONFEDERACION ESPAÑOLA DE LA PEQUEÑA Y MEDIANA EMPRESA (CEPYME): Madrid - c/ Diego del León, 50 – 28006; tel: 0034 91 411 61 61; fax: 0034 91 564 52 69. Barcellona - Fomento del Trabajo Nacional- Via Laietana, 22, tel: 0034 933196100. Barcellona - PIMECSEFES Viladomat 164 - Barcellona 08015, tel: 0034 9349645, fax: 0034 934964501.
Rappresentanze Europee :
PARLAMENTO EUROPEO : Madrid : Pº de la Castellana, 46 - 28046 – Madrid.Tel.: +34 91 436 47 47; Fax.: +34 91 577 13 65. Barcellona : Avda. Diagonal, 407 bis, Edificio Banco Atlantico Planta 12 y 18, E-08008 – Tel: +34.93.415.81.77 – Fax: +34.93.415.63.11.
COMMISSIONE EUROPEA : Madrid : Pº de la Castellana, 46 - 28046 – Madrid. Tel.: +34 91 423 80 00; Fax: +34 91 576 03 87. Barcellona : Avda. Diagonal, 407 bis, Planta 18, E-08008 – Tel: +34.93.415.81.77 – Fax: +34.93.415.63.11.
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EUROPEA : Madrid : Facultad de Ciencias Sociales y Jurídicas Biblioteca "María Moliner” Universidad Carlos III de Madrid, C/ Madrid, nº 126-128; 28903-Getafe (Madrid). Tel.: +34 91 624 97 94. Fax: +34 91 624 97 83. Barcellona : Escuela Superior de Administración y Dirección de Empresas (ESADE Biblioteca): Calle Marqués de Mulhacén, 40-42, 08034 – Tel: +34.93.280.61.62 – Fax: +34.93.204.81.05.
In Italia:
Rete diplomatico-consolare :
Ambasciata di Spagna: (Cancelleria) 00186 Roma - Palazzo Borghese - Largo Fontanella Borghese 19, tel: 0039 066872256, fax: 0039 06 687 22 56.
Consolati spagnoli: 16121 Genova - Piazza Rossetti, 1-4.-CAP.16129 . tel: 0039 010562669 fax: 0039 010 58 64 48 - Roma - Via Campo Marzio 34, CAP. 00186 tel: 0039 066871401, fax: 0039 06 687 11 98 - Napoli - Via dei Mille, 40 CAP. 80121, tel: 0039 081411157, fax: 0039 081 40 16 43 - Milano - Via Fatebenefratelli, 26, CAP. 20121, tel: 0039 02 632 88 31, fax: 0039 02 657 10 49.
Altri uffici di promozione : Uffici commerciali spagnoli: 20121 Milano - Via Fatebenefratelli 26, tel.: 0039 026570891. Ufficio Commerciale dell'Ambasciata di Spagna - Via delle Milizie 12 - 00197 Roma , tel: 0039 063728206, fax: 0039 06378365.
Istituti di credito:
BANCO DE SABADELL: Milano - tel: 0039 02873288 - fax: 0039 028690995.
BANCO ESPAÑOL DE CREDITO: Milan o - tel: 0039 02879240 - fax: 0039 02860012.
BANCO EXTERIOR DE ESPAÑA : Milano - tel: 0039 028693830.
BANCO DE BILBAO VIZCAYA : Milano - tel: 0039 026596031 - fax: 0039 02654500; Roma - tel: 0039 066781880.
BANCO HISPANO AMERICANO: Milano - tel: 0039 02801401 - fax: 0039 0272001392.
Formalità doganali e documenti di viaggio : sono valide le disposizioni vigenti nell'UE.
Corrente elettrica : 220 V, 50 Hz.
Giorni lavorativi ed orari :
uffici eD ENTI pubblici : orario flessibile, lun-ven 9.00-14.00/16.00-19.00;
banche: 8.30-16.30 (lun-giov), 8.30-14.00 (ven.) e 8.30-13.00 (sab.);
negozi: orario flessibile, 9.30-14.00/16.30-20.00;
ristoranti : 13.30-16.00/21.00-24.00.
Nei mesi estivi molte aziende adottano orario continuato (8.00-15.00).
Festività dell'anno :
Per il 2005: 1 e 6 gennaio, 24 e 25 marzo (giovedì e venerdì Santo), 2 maggio, 15 agosto, 12 ottobre, 1º novembre, 6, 8 dicembre. A Madrid, inoltre, sono festivi anche il 3 maggio, il 9 settembre ed il 9 novembre.
Media
Quotidiani : El País, El Mundo, ABC, La Vanguardia, Expansión, Cinco Días, El Periódico, Marca.
Riviste : Actualidad Económica, La Clave, Economía Exterior, Mercado de Dinero
TV : TVE 1, La 2, Antena 3, Tele 5, Telemadrid.
Radio : SER, COPE, Radio España, RNE.
Media on line : www.elpais.es , www.elmundo.es , www.lavanguardia.es , www.elperiodico.es ; www.5dias.com .
Alberghi : Cat. Lusso: oltre 400 euro circa. 4-5 stelle: 130-380 euro circa. 2-3 stelle: 60-120 euro circa.
Assistenza Medica : gli Italiani in possesso della tessera sanitaria europea (TSE) hanno diritto all'assistenza sanitaria gratuita da parte del servizio sanitario pubblico spagnolo. La TSE dev'essere richiesta alla struttura sanitaria locale del paese d'appartenenza.
Mezzi di trasporto
Collegamenti aerei internazionali: L'aeroporto di Madrid è collegato con i principali aeroporti del mondo. Ottimo il collegamento con le principali capitali dell'America Latina.
Trasporto da e per l'aeroporto: l'aeroporto di Madrid dista 16 km dal centro della città: con la metro la spesa è di 1,15 €, in taxi circa 20 €. L'aeroporto di Barcellona è a circa 15 km dalla città; con il treno dalla stazione di Sants o Catalunya la spesa è di 2,15 €, mentre in taxi circa 20 €.
Collegamenti fra le principali città interne: Madrid è collegata ai principali aeroporti nazionali. Il Treno ad alta velocità collega Madrid con Cordoba e Siviglia e con Saragozza e Llerida. Autostrade o superstrade collegano le principali città.
Telecomunicazioni : 3 compagnie di telefonia mobile: Movistar, Vodafone e Amena.
Siti di interesse : www.minhac.es e www.mineco.es (Ministero dell'Economia), www.bde.es (Banco de España); www.icex.es (Istituto del Commercio Estero); www.ine.es (Istituto Nazionale di Statistica); www.italcamara-es.com (CCIE Madrid); www.camaraitaliana.com (CCIE Barcellona); www.madrid.org (Comunidad de Madrid) www.gencat.es (Generalitat de Catalunya); www.feriavalencia.com, www.feriazaragoza.com, www.ifema.es (fiere di Valencia, Saragozza, e Madrid).
- * Dato riferito ai primi sei mesi del 2004 | indietro
- Dati estrapolati dagli ultimi convegni nazionali dei seguenti settori: industria metallurgica-metallografica e costruzione. Le categorie quadro e dirigenti pattano direttamente con l'azienda il loro salario. I dati inerenti al quadro ed al dirigente non sono stati trovati. | indietro
- Dati del 2003 | indietro
- Benzina euro 95 senza piombo. | indietro
- Valori minimo e massimo corrispondente al gruppo delle seguenti città: Navarra, Granada, Madrid, Siviglia, Cordoba. | indietro
- Valori del 2002 | indietro