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LUSSEMBURGO – SCHEDA PAESE

Dati Generali

Analisi Macroeconomica

Dimensione del Pil: dopo una forte crescita tra il 1985 e il 2000 (+6,2%), l'economia lussemburghese ha conosciuto una leggera flessione negli anni 2001-2002. La crescita del Pil è aumentata nuovamente a partire dal 2002 grazie al miglioramento del livello degli indicatori derivati come la produttività, il costo salariale unitario e il deficit pubblico. L'incremento del PIL è stato dell' 1,2% nell'anno 2003 e dell' 1,9% nel 2004 1. Il Pil per abitante è di 52.600 euro 2.

Il volume delle esportazioni è rimasto invariato (1.8%) mentre il volume delle importazioni ha subìto una notevole riduzione. In particolare le esportazioni di servizi sono aumentate e quelle dei beni diminuite. Il forte sviluppo dei servizi è dovuto ad un aumento di circa il 3% dei servizi finanziari e dell'evoluzione molto favorevole di altri servizi (14%) legati alle imprese attive nel campo del commercio elettronico 3.

.Grafico:
Grafico

Analisi per macro settori : La crescita dell'economia nel 2004 è principalmente legata allo sviluppo del settore terziario: il settore finanziario, che contribuisce quasi per il 30% al Pil, è aumentato del 15% nel corso del primo semestre 2004; il settore dei trasporti terrestri e dei trasporti aerei, dopo un rallentamento nel 2003, hanno registrato un tasso di crescita rispettivamente del 21% e del 7,4%.

L'attività industriale è l'altro principale motore di crescita dell'economia nel 2004. L'industria siderurgica registra nel 2004, dopo anni difficili, uno sviluppo significativo, beneficiando di una domanda particolarmente sostenuta a livello mondiale e dell'aumento del prezzo dell'acciaio. Il settore delle costruzioni, anche se non è oggetto fino ad oggi di alcuna pubblicazione statistica per il 2004, alimenta sicuramente la crescita del pil.

Le esportazioni e le importazioni dell'economia lussemburghese rappresentano rispettivamente il 150% e il 130% del PIL.

Tasso d'inflazione: L'anno 2004 ha conosciuto una pressione inflazionistica forte, tenuto conto sopratutto dell'aumento del prezzo del petrolio. L'inflazione che era diminuita nel periodo 2000-2003, passando dal 3, 2% al 1,9%, ha raggiunto un valore del 2,3% nel 2004. In questo contesto il governo lussemburghese ha aumentato i salari e le pensioni del 2,5% il primo ottobre 2004.

Graphique 3. Inflation
Graphique 3. Inflation

Tasso di disoccupazione: Il mercato del lavoro è particolare in Lussemburgo poiché la domanda nazionale di lavoro si confronta con un'offerta di lavoro internazionale proveniente dalle nazioni vicine come Belgio, Francia, e Germania. Circa il 38 % dei lavoratori sono infatti frontalieri non residenti.

Il forte aumento dell'impiego osservato nel secondo trimestre 2004 rende improbabile un aumento ulteriore nel 2005. Gli effetti temporanei, imputabili all'aumento dell'occupazione nel settore pubblico in occasione della presidenza dell'UE nel primo semestre 2005, si arresteranno.

I dati definitivi per i primi sette mesi del 2004 così come le stime disponibili per i mesi da luglio a ottobre 2004 descrivono una ripresa della crescita annuale del mercato del lavoro. Infatti la progressione annuale è passata da 1,6% a gennaio a 2,5% a ottobre 2004.

La situazione per quanto riguarda la disoccupazione è entrata in una fase di quasi-stabilizzazione durante i primi mesi del 2004. Il tasso di disoccupazione medio durante i primi 10 mesi del è stato del 4,2% (mentre nello stesso periodo nel 2003 e' stato del 3,7%).

Rapporti commerciali con l'estero: Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica del Lussemburgo-STATEC, nel periodo gennaio-settembre 2004 la bilancia commerciale ha registrato un saldo negativo pari a 2.722,76 milioni di euro.

Le importazioni hanno raggiunto il valore di 9.861,80 milioni di euro (+9,38% rispetto allo stesso periodo del 2003); le esportazioni sono state 7.139,04 milioni di euro, con un incremento del 7,98%.

Il peggioramento del saldo commerciale è dovuto in gran parte al rincaro dei prezzi dei prodotti petroliferi e di alcune materie prime, in particolare metalliche.

I principali partner commerciali del Lussemburgo sono europei. Rilevanti risultano anche gli scambi con gli USA e il Giappone.

Nei primi nove mesi del 2004 la Germania è il primo paese importatore di prodotti lussemburghesi (26,4% dell'export del 2004); seguono Francia (20,3%), Belgio (12,2%), Italia (6 ,4%) e il Regno Unito (5,2%).

Nello stesso periodo il principale fornitore del Lussemburgo è il Belgio (35,2% dell' import del 2004), seguito dalla Germania ( 26,9%), dalla Francia (13,7%) e dai Paesi Bassi ( 5,2%).

Nel periodo gennaio-settembre 2004 la bilancia commerciale fra il Lussemburgo e l'Italia ha registrato un andamento negativo per il nostro paese, ma un dinamismo superiore alla media. Le esportazioni lussemburghesi sono ammontate a 458,03 milioni di euro (+15,29% rispetto al 2003), mentre le importazioni hanno raggiunto il valore di 258,38 milioni di euro (+19,61%), con un saldo negativo per l'Italia di 199,65 milioni di euro.

Il nostro paese conferma la sua posizione di sesto fornitore del Lussemburgo, con una quota del 2,4% sul totale delle importazioni del Lussemburgo.

L'Italia è il quarto acquirente di prodotti lussemburghesi con 458,03 milioni di euro nei primi nove mesi del 2004 dopo Germania, Francia e Belgio. I principali prodotti importati (sul totale delle importazioni) sono: macchinari e apparecchiature 16,84%; materiale di trasporto 14,04% ; articoli manifatturieri diversi 11,48%; metalli e prodotti similari 12,83% ; prodotti chimici 9,62% ; altri prodotti manifatturieri dopo la materia prima 8,43% ; prodotti minerari 9,30%; bevande e tabacchi 3,45%; prodoti alimentari 7,09% e olii e grassi 6,92% .

Principali prodotti esportati (sul totale delle esportazioni): metalli e prodotti similari 31,6% , macchinari e apparecchiature 17,53% ; articoli manifatturieri diversi 12.4% ; prodotti chimici e collegati 6,7% ; mezzi di trasporto 6,2% ; prodotti alimentari 4,5% .

Principali partner commerciali:

Import : 1) Belgio 35,2,% (+0,1%); 2) Germania 26,9% (-0.96%) ; 3) Francia 13,7% (-0,97%) ; 4) Paesi Bassi 5,2% (-0,92%) ; 5) Stati Uniti 2,4% (-44,8%); 6) Italia 2,6% (+0,11%).

Export : 1) Germania 26,4% (-0,9%) ; 2) Francia 20.3% (-0,99%) ; 3) Belgio 12,2% (+0,4%) ; 4) Regno Unito 5,2% (-0,8%) ; 5) Italia 6,4% (+0,6%).

Interscambio con l'Italia

Principali prodotti esportati nel mercato italiano sono stati: ghisa, ferro e acciaio (67,1%), prodotti in ferro e ghisa (+46,8%), carta e cartone (+225,9%), caldaie, apparecchi e dispositivi meccanici (+18,7%).

Principali prodotti italiani importati dal Lussemburgo sono stati: autoveicoli (+109,8%), caldaie, macchine ed apparecchi meccanici (+58,6%), carta e cartoni, lavori in pasta e cellulosa (+27,7%). Percentuali negative sono state evidenziate per le importazioni di numerosi prodotti italiani tra i quali: apparecchi e materiali elettrici (-16,1%), accessori abbigliamento e maglieria (-21,6%), materie plastiche (-15,3%), gomma e lavori in gomma (-8,3%), calzature e parti (-5,4%).

  1. [indietro] Commissione europea-“Selon l'enquete eurochambre 2004:la confiance des entreprises reste a' niveau bas)
  2. [indietro]( www.gouvernement.lu-les chiffres cles de l'economie)
  3. [indietro](STATNEWS n.46/2004, del 26/10/2004 “Note de Conjoncture n.2-2004)