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BRASILE - Scheda Paese

1. Dati generali

2. Analisi macroeconomica

Dimensioni del PIL: Il Brasile possiede la maggiore economia industriale del Sud America e nel 2004 ha presentato la migliore dinamica degli ultimi dieci anni con il Prodotto Interno Lordo pari a R$ 1,769 trilioni.

Tasso di crescita del PIL: Durante il 2004, a dispetto di scoraggianti previsioni, l'economia brasiliana ha presentato una crescita economica del 5,15%, stimolata sopratturo dalle esportazioni che hanno battuto ogni record, raggiungendo il valore di 96,5 bilioni di dollari.

Analisi per macrosettori: L'industria brasiliana contribuisce per il 35% alla formazione del PIL ed č la pił avanzata nei Paesi dell'America Latina. I principali settori sono: alimentare, chimico, trasporti, meccanico, elettrico e telecomunicazioni. L'industria č concentrata nelle Regioni Sud e Sud-Est del Brasile (principalmente negli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Rio Grande do Sul e Paraną).

Il settore agricolo contribuisce con circa l'8% alla formazione del PIL del Brasile. Le colture pił importanti sono: soia, caffč, zucchero, cacao, riso, cotone, granoturco e mais.

Infine, i servizi costituiscono all“incirca il 57% del PIL.

L“ indice generale di crescita della produzione industriale brasiliana presentava, a novembre 2004, un tasso dell'8,3%. Risultato generato dalla crescita del 20,4% del comparto dell“industria dei beni capitali, del 22,3% del comparto dell“industria dei beni di consumo durevoli e del 7,4% del comparto dell“industria di beni intermedi.

Tasso di Inflazione: L'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo Allargato (INPCA) ha chiuso l'anno 2004 con un tasso di aumento accumulato del 7,57%, mentre nel 2003 era stato del 10,38%. I settori delle comunicazioni, abbigliamento e trasporto sono stati quelli che hanno presentato i maggiori indici di crescita dei prezzi, rispettivamente del 13,91%, 11,2% e 10,99%. Il settore dell'istruzione ha presentato un'indice INPC tecnicamente perfetto del 10,44%.

Il valore del paniere misurato nelle 16 principali cittį brasiliane ha registrato un'aumento medio del 3,11%. A Belo Horizonte l“aumento é stato del 5,81%. Le cittą che hanno presentato il maggior indice sono stati: Vitoria (6,2%), Rio de Janeiro (5,44%), Belém (4,82%) e Porto Alegre (4,46%). Le cittą di Aracajś e Salvador hanno evidenziato indici negativi rispettivamente del 2,73% e dello 0,83%. A gennaio 2004 il valore nominale del paniere a Belo Horizonte era di 154,92 reais, il che rappresenta il 59,58% del salario minimo ufficiale.

Tasso di disoccupazione: L'indice di disoccupazione medio in Brasile a dicembre 2004 era pari al 9,6% con un miglioramento di 2,87 punti rispetto all'anno 2003, quando il tasso nello stesso periodo era del 12,47%. Le donne rappresentano il 56,9% della forza lavoro disoccupata e gli uomini il 43,1%.

L“indice della popolazione economicamente attiva (PEA) mostra che, a fine dicembre 2004, il 55,01% dei lavoratori era di sesso maschile ed il 44,99% di sesso feminile. La popolazione economicamente attiva é composta sostanzialmente da giovani con etą fra i 17 ed i 49 anni; essi rappresentano l'80,5% del PEA.

Rapporti commerciali con l'estero: L'export č stato il settore trainante, ha frenato la caduta dell'occupazione e dei redditi, ha generato ampi profitti e un clima di aspettative favorevoli. Tutte le sue voci hanno fatto registrare un generale aumento, con in testa i cereali, la carne, i manufatti di ferro e acciaio, le materie prime (ferro e alluminio), i macchinari, gli aerei e le automobili.

L'aumento delle importazioni non č invece stato generalizzato, segnalando che in alcuni comparti comincia ad avviarsi una sostituzione delle importazioni e un progresso tecnologico interno e che alcuni acquisti sono stati posticipati. La maggiore crescita si č avuta per prodotti chimici, petrolio e macchinari e apparecchiature elettroniche. Minore l'aumento di importazione di altri tipi pił comuni di macchinari.

Principali prodotti importati nel 2004 (sul totale delle importazioni): petrolio (10,76), componenti per automobili e trattori (3,25), circuiti integrati e microelettronici (3,24), medicinali (2,60), componenti per apparecchi di trasmissione e ricezione (2,53) composti chimici organici ciclici, relativi sali e sulfamidici (2,07), strumenti e macchine di misura, controllo, verifica ecc. (1,76), nafte (1,63), cloruro di potassio (1,56), motori per autoveicoli e componenti (1,52), coppie rotoidali, ingranaggi meccanici e relativi componenti(1,48), carbon fossile (1,42), motori e turbine per aerei e relative componenti (1,40), oli combustibili (1,36), parti per aerei (1,26), grano (1,24), insetticidi, formicidi, erbicidi e simili (1,24), macchine automatiche per processamento dati e relative componenti (1,19), frumento (1,16).

Principali prodotti esportati nel 2004 (sul totale delle esportazioni): soia (5,59), minerali di ferro e concentrati (4,93), automobili (3,47), crusca e residui dell'estrazione di olio di soia (3,39), aerei (3,39), oli grezzi di petrolio (2,62), carne di pollo (2,59), semilavorati in ferro e acciaio (2,19), prodotti laminati in ferro e acciaio (2,08), motori per automobili e componenti (2,04), carne bovina (2,03), componenti per auto e trattori (2,03), calzature (1,97), caffč in grani (1,81), paste chimiche di legno (1,78), zucchero grezzo di canna (1,57), tabacco (1,43), apparecchi per trasmissione e ricezione e componenti (1,42), cuoio e pelle (1,24), oli combustibili (1,24), ferro fuso e spiegel (1,22), olio di soia grezzo (1,20), zucchero raffinato (1,17), autocarri (1,16), pompe, compressori ventilatori e componenti (1,06), alluminio grezzo (0,99).

Principali partners commerciali:

Fornitori: USA, Argentina, Germania, Cina, Nigeria, Giappone, Francia, Italia, Algeria, Corea del sud, Cile, Regno Unito, Arabia Saudita, Spagna, Svizzera, Taiwan.

Clienti: USA, Argentina, Olanda, Cina, Germania, Messico, Italia, Giappone, Cile, Francia, Regno Unito, Spagna, Belgio-Lussemburgo, Russia, Venezuela, Corea del Sud.

Interscambio con l'Italia (dati anno 2004)

Principali voci dell'export italiano: componenti per auto e trattori, medicinali, motori per automobili e componenti, composti chimici organici ciclici, relativi sali e sulfamidici, coppie rotoidali e ingranaggi meccanici e relativi parti e componenti, insetticidi, formicidi, erbicidi e prodotti simili, strumenti e macchine di misura, rubinetti, valvole e dispositivi simili con relativi componenti, macchine e apparecchi per riempire, chiudere, imballare ecc., pompe, compressori, ventilatori ecc. e relative componenti.

Principali voci dell'import italiano: cuoio e pellame, minerali di ferro, soia, caffč in grani, aerei, paste chimiche di legno, crusca e residui dell'estrazionde dell'olio di soia, prodotti laminati di ferro e acciaio, carne bovina, pompe, compressori, ventilatori, ecc e relative componenti.

Rapporti economici Unione Europea ed Italia con Brasile e Minas Gerais - periodo 2003 / 2004
Anno2003 Importazioni2004 ImportazioniVar. % Importazioni
Unione EuropeaItaliaUnione EuropeaItaliaU. E.Italia
BrasileUSD 11.959.312.698USD 1.619.080.735USD 14.498.950.017USD 1.854.774.55321,2414,56
Minas GeraisUSD 763.875.622USD 256.808.939USD 780.171.751USD 313.300.5652,1322,00
EsportazioniEsportazioniEsportazioni
Unione EuropeaItaliaUnione EuropeaItaliaU. E.Italia
BrasileUSD 16.792.267.638USD 2.009.880.136USD 21.676.949.353USD 2.703.848.37429,0934,53
Minas GeraisUSD 2.072.144.647USD 371.853.060USD 2.657.477.512USD 492.662.99928,2532,49
Bilancia CommercialeBilancia CommercialeU. E.Italia
BrasileUSD 4.832.954.940USD 390.799.401USD 7.177.999.336USD 849.073.82148,52117,27
Minas GeraisUSD 1.308.269.025USD 115.044.121USD 1.877.305.761USD 179.362.43443,5055,91

Valori in USD
Periodo: gennaio a novembre
Fonte: IBGE www.ibge.gov.br

Investimenti esteri

Principali settori degli investimenti esteri verso il paese : agricoltura (6,9); automobile, prodotti chimici, alimentare, bevande, macchinari e attrezzature, metallurgia di base, materiale elettronico, attrezzature per le telecomunicazioni, gomma e plastica, (complessivamente l'industria conta per il 36,2); telecomunicazioni, intermediazione finanziaria, energia elettrica e servizi per le imprese (in totale i servizi sommano il 57,0)

Principali settori degli investimenti italiani verso il paese : telecomunicazioni; industria automobilistica e componenti.

Principali settori degli investimenti all'estero del paese : intermediazione finanziaria (soprattutto nei paradisi fiscali, dai quali poi rientrano come investimenti esteri); servizi alle imprese; costruzioni; fabbricazione di prodotti minerali non metallici; produzione di carbone, raffinazione del petrolio e fabbricazione di combustibili; estrazione di petrolio e servizi connessi; degna di nota nell'anno č la fusione tra la Ambev e la belga Interbrew, (produzione di birra e bevande).

Principali settori degli investimenti in Italia del paese : prestiti intersocietari, finanziamenti e depositi all'estero.