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Il finanziamento dei sistemi di Franchising in Portogallo

1. Introduzione

Le istituzioni finanziarie operanti in Portogallo non prevedono finanziamenti specifici per le attività di Franchising, per cui saranno analizzate le possibilità e le modalità di ricorso al credito per le attività imprenditoriali in genere.

2 - Il sistema creditizio e le imprese

Il sistema creditizio portoghese è, nella quasi totalità, costituito da istituzioni bancarie di tipo classico, fiancheggiate da società di capitali di rischio e dal Fondo del Turismo, mentre lo IAPMEI (Istituto di Appoggio per le Piccole e Medie Imprese) e la API (Agenzia Portoghese per gli Investimenti) svolgono un'attività di disamina e di supporto per l'istruzione di pratiche per l'ottenimento di esenzioni fiscali e di altri eventuali benefici.
La concessione di credito da parte delle banche a chi pretende iniziare un'attività di Franchising sia come affiliante che come affiliato, è soggetta ad minuzioso esame del progetto, alla reputazione individuale del proponente ed alle sue capacità finanziarie oltre che alle garanzie offerte. Per gli affiliati, è preponderante la maggiore o minore notorietà dell'affiliante che, in alcuni casi, può addirittura intervenire come garante dell'attività dell'affiliato.
Come regola generale, possiamo riferire che le istituzioni bancarie pretendono che il candidato al finanziamento dimostri di sopperire con mezzi propri ad almeno un terzo del costo dell'investimento. Questa regola può essere superata qualora vengano offerte garanzie equivalenti quali, per esempio, la proprietà del locale ove l'attività sarà svolta.

Da un'indagine effettuata recentemente (maggio 2005) è emerso che l'investimento per un affiliato varia da un massimo di 400.000 Euro a minimi che possono arrivare a 3.000 Euro. Indichiamo qui di seguito le cinque marche più care e le cinque più a buon mercato:

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Da ciò si deduce che anche per i Franchising più cari, l'investimento richiesto è di ammontare tale da non presentare particolari difficoltà nella richiesta ed ottenimento di finanziamento bancario.
Dalle esperienze raccolte, abbiamo constatato che i finanziamenti per gli affilianti, sia portoghesi che esteri, esigono un'analisi molto più accurata del progetto e del rispettivo studio di fattibilità. Nel caso degli affilianti esteri, pesa il "curriculum" dell'impresa nel proprio paese od in altri e le informazioni che è possibile raccogliere presso le istituzioni creditizie che operano nel paese di origine.

Spesso, l'approvazione del finanziamento richiesto impone l'impegno di sottomettere all'ente erogatore del prestito i contratti con gli affiliati e l'esigenza che i pagamenti dovuti dagli stessi affluiscano alla stessa banca.
Per quanto concerne i finanziamenti agli affiliati ed una volta approvato il progetto e verificata la consistenza minima del capitale proprio, il prestito può coprire:

Normalmente i finanziamenti prevedono un periodo di carenza non superiore ad un anno.
Spesso le banche, nella misura in cui sono integrate in gruppi finanziari , con attività nel campo del leasing, factoring, assicurativo, capitale di rischio, ecc. , includono il finanziamento in un package che comprende il ricorso a queste attività, in particolare per quanto concerne la stipula di polizze assicurative.

3 - Benefici per nuove attività

L'esaurimento dei fondi comunitari relativi al quadro d'appoggio in corso e le incertezze per il prossimo, non consentono benefici consistenti per chi si affaccia all'attività in causa.
I benefici più concreti consistono nell'esenzione durante un anno dei contributi previdenziali da parte dell'azienda per i dipendenti assunti a tempo indeterminato.

Il Governo stà varando nuovi provvedimenti per incoraggiare iniziative imprenditoriali che possano servire, tra l'altro, a contrastare l'aumento della disoccupazione, divenuto preoccupante nell'ultimo anno a causa della delocalizzazione di numerose imprese sia straniere che portoghesi verso i paesi dell'est e l'estremo oriente. Al momento tali provvedimenti non sono conosciuti anche se dovrebbero riguardare soprattutto i giovani imprenditori.
Per coloro che ricevono il sussidio di disoccupazione, sono previsti finanziamenti a fondo perduto che corrisponono ad una percentuale dei sussidi maturandi, per l'avvio di attività in proprio.

4 - Altre indicazioni

In Portogallo non opera alcuna istituzione finanziaria italiana e gli uffici di rappresentanza della allora Banca Commerciale Italiana e del Monte dei Paschi di Siena sono stati chiusi anni or sono.
Per quanto concerne il sistema bancario operante in Portogallo, segnaliamo che sia il Banco BCP - Millennium che il Banco Espírito Santo offrono linee di credito specifiche per questo settore di attività.
In ogni caso, ci teniamo, come Camera di Commercio, a totale disposizione degli operatori italiani interessati per l'assistenza di cui possono necessitare per iniziative da intraprendere in Portogallo.

2005 Camera di Commercio Italiana per il Portogallo